- "E come succede che una ragazza ad un certo punto decide di fare l'hostess?"

- "Beh, è un lavoro come un altro."

- "Sì, ma mica un lavoro normale, devi avere sempre voglia di partire, o no? Io c'ho provato una volta sola ed è andata malissimo."

- "Partire è facile. Quello che conta è che non importa quanto lontano vai… devi sempre saper ritornare a casa."

- "Sempre sempre?"

- "Sì, quello è difficile."


mercoledì 10 febbraio 2016











"To love at all is to be vulnerable. Love anything and your heart will be wrung and possibly broken. If you want to make sure of keeping it intact you must give it to no one, not even an animal. Wrap it carefully round with hobbies and little luxuries; avoid all entanglements. Lock it up safe in the casket or coffin of your selfishness. But in that casket, safe, dark, motionless, airless, it will change. It will not be broken; it will become unbreakable, impenetrable, irredeemable. To love is to be vulnerable."

Provo a tradurre:
"Amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili. Ama qualsiasi cosa e il tuo cuore sarà stretto in una morsa e forse spezzato. Se vuoi essere sicuro che il tuo cuore rimanga intatto, non devi donarlo a nessuno, neppure a un animale. Avvolgilo con cura tra passatempi e piccoli lussi; evita ogni coinvolgimento. Mettilo al sicuro nella cassaforte o nella bara del tuo egoismo. Ma in quella scatola chiusa, al buio, al sicuro, senza ossigeno, cambierà. Non si romperà, certo. Diventerà indistruttibile, impenetrabile, irredimibile. Amare, però, è essere vulnerabili".

2 commenti:

  1. In un famoso film degli anni '70 ad un certo punto ci fù una frase che restò memorabile:
    ... in amore non bisogna dire mai mi dispiace....
    spero di ricordare giusto. Ciao Ali e buon ritorno, Angelo.

    RispondiElimina