Sarà che sono sempre molto critica, non accontentabile, sospettosa, altruista. Sarà che voglio superarmi sempre, che non mi va bene se l'anno non è fatto di 365 giorni di rose e fiori e se tra mille piani che faccio riesco a portare a termine 999 non sono contenta.
Ma senza pensarci troppo, guardando solo in un quadro generale, l'anno che sta passando mi ha portato tantissime realizzazioni e piccoli successi personali. Ho perso molto ma ho avuto in cambio tutto. Ho avuto l'amore, le amicizie poche e vere che mi hanno sostenuta, ho avuto la forza di credere nei miei sogni e di non aver paura d'intraprendere anche sentieri professionali in cui mi sono sentita a volte sola. Ma è stato tutto ripagato quando la fatica ha dato i suoi risultati. Sono una persona fortunata , che ha l'opportunità di costruire la vita in modo armonioso e se questo dipende in gran parte da me, sono sicura che esiste anche una forza nascosta che a volte mi guida.
Ma io non amo i bilanci, e se guardo ad un anno che passa non valuto nulla , sono libera da schemi mentali.
Ho lavorato tantissimo, e probabilmente la gente che crede che io mi diverta sempre non sarebbe disposta a sacrificare tanto del proprio tempo da dimenticare le vacanze, le domeniche, i giorni di festa.
Ma ora mi dedico a me e lascio da parte il lavoro e vado ad esplorare delle isole nell'oceano Indiano e passare li 12 giorni nella più totale tranquillità lontana da gente ed impegni. Lontana proprio dall'orologio, dagli appuntamenti, delle scadenze.
Il Natale mi trova sempre meno impreparata. Ma tant'è.
Sorrisi.
A.
;)