- "E come succede che una ragazza ad un certo punto decide di fare l'hostess?"

- "Beh, è un lavoro come un altro."

- "Sì, ma mica un lavoro normale, devi avere sempre voglia di partire, o no? Io c'ho provato una volta sola ed è andata malissimo."

- "Partire è facile. Quello che conta è che non importa quanto lontano vai… devi sempre saper ritornare a casa."

- "Sempre sempre?"

- "Sì, quello è difficile."


sabato 6 novembre 2010

A.Butterfly



Sto ascoltando come piove e ho voglia di scrivere ma dopo le prime parole mi blocco!Avrei voglia di uscire con le cuffie nel balcone e mettermi a ballare in top e pantaloncini,magari con un gran sorriso stampato in faccia e altrettant pensieri allegri...come d'estate!Anzi,no...senza pensieri!Libera,leggera,portata dal vento e dalla musica.
Si,sto imparando ad ascoltare della buona musica. Forse sarà il merito del mio ex amico (quando si dice che ognuno ti lascia sempre qualcosa..)

Si cresce...anche imparando ad ascoltare della buona musica e ritagliarsi del tempo per se stessi...

Sto crescendo ed imparo a selezionare non solo le persone ma anche i luoghi,le serate,gli interessi. Si,scegliere con stile e riuscire a trovare l'ambiente perfetto . Pensavo fosse un'ambizione di molti ma taacc ,mi ritrovo ancora la solita ribelle ,ubriaca di emozioni e curiosità per le strade della mia vita.

Devo dire che mi piace essere anche strana,quando ad esempio mi rifiuto di uscire con gente che reputo poco interessante.
No,non me la tiro....ho "soltanto" imparato a VIVERE!:)
Siamo tipe strane noi interpreti ed hostess.

A.

"Tu,
fino ad ora per me,
non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini.
E non ho bisogno di te.
E neppure tu hai bisogno di me.
...Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi.
Ma se tu mi addomestichi,
noi avremo bisogno l'uno dell'altro.
Tu sarai per me unico al mondo,
e io sarò per te unica al mondo. "


*** Il Piccolo Principe ***

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