Quando sono a casa realizzo cosa vuol dire un anno che passa. Tornare, come lo dice il titolo del mio blog , mi ha sempre permesso di guardarmi da lontano, di viziarmi da chi mi vede poche volte all'anno e di sorridere di me mentre parlo coi miei cari.
Ho chiuso un altro anno e mi è sembrato molto corto. Ho lasciato un po' di me alle Maldive e a fuerte , ho pianto tanto per aver perso qualcuno a cui tenevo, mi sono aperta un pochino di più col mondo o almeno ci ho provato e ho cercato di non essere sempre così critica verso me stessa anche se non mi riesce. Nel lavoro è l'unico luogo dove nonostante i giorni più pieni riesco a dare tutta me stessa e a non ricevere mai delusioni come nella vita privata. Il lavoro mi capisce, non chiede mai senza nulla darmi in cambio e non mi fa sentire in colpa. Ma probabilmente tutto arriverà al momento giusto e un giorno riceverò anch'io quello che mi spetta. :)
In complesso sono molto felice di me , delle mie decisioni dei miei passi ballerini che danzano sempre nel mezzo della vita e delle strade che ho preso.
Aver perso per sempre un amore in cui ho creduto mi ha fatta forse guardare l'amore con altri occhi , mi ha messo davanti i miei limiti e anche la mia immensità. Risentirlo , nonostante il dolore che provavo è stata una grossa prova di coraggio che non avrei mai creduto di avere. Ma spero che meriterò di meglio.
Infine gli amici , quelli pochi ma buoni e lo skate hanno ammortizzato le botte che ho preso e hanno moltiplicato i miei successi.
E il surf, a modo mio, senza il quale non sarei la stessa.
È stato un anno forte ma bello dal quale ho imparato la vita.
Me lo ha ricordato anche la montagna tra fiocchi di neve e nuvole. A 2.500 mt di altezza davanti alla bellezza della natura, sentivo l'aria che puliva polmoni e pensieri inutili mentre vedevo le nuvole ai miei piedi .
Fino al 30 sarò a casa e sono felice di questo.
A presto.
:))
Spero che avete avuto un anno meraviglioso anche voi.